BROGLIACCIO DI SCARNA VERITA'

BROGLIACCIO DI SCARNA VERITA'
schizzi, ricordi, appunti, foto, notizie su e di Giuseppe D'Ambrosio Angelillo

venerdì 20 settembre 2013

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo BARBARA poesie ACQUAVIVA




VALZER DI UN Sì.

Questa è la ragazza che forse ti
pensa.
la mano da accarezzare per
scacciare la morte. Forse una foresta con diecimila
rami dove salvarsi, mentre dalle distese di ghiaccio la volpe ti scruta
e ti prende le misure.
Mentre davanti alla finestra della
mia cameretta
han costruito un albergo Falso
Paradiso di trenta piani per vietarmi il mare e il cielo.

Il tuo viso dice Sì ma da lontano, non posso offrirti un bicchiere di
vino bianco, e la mia maglietta rosa
che profuma d'acqua salata.

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo SE NON IO CHI? poema ACQUAVIVA



___________________________________
SE NON DI ME DI CHI?

La Storia è una burlona,
l'uomo, intanto, non è mica da meno.
L'Ironia dell'Oggetto
se ne va nel Soggetto,
e la gente giustamente se la ride,
il balordo ridacchia,
il maligno sghignazza. Sorrise una volta la leggenda, il Sogno,
ma ormai non è più tempo per questo.
Oggi
le fiabe
le fantasticherie
sono cartaccia
robaccia da ravanare al massimo dal rigattiere.
Oggi
il Cartellone
la stampa
la cara televisione ci dice, gentilmente: Compra!
Mangia!
E sta' zitto! »
Oggi
con la poesia
e la voglia del futuro ci si può soltanto
grattare la pancia,
strusciarsi sul cuscino la sera
prima di mettersi a dormire.

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo LA PAGNOTTA DI SOGNI romanzo ACQUAVIVA

 on www.books.google.com

Era una intera fabbrica. Una intera fabbrica ciclopica che produceva pane. Bisognava scaricare sacchi e sacchi di farina in una bocca infernale, qualche cisterna d'acqua, qualche quintale di sale, palate di lievito e dall'altra parte della catena usciva pane. Pane croccante, caldo, buonissimo. Pane delle varietà di tutto il mondo. Era una macchina unica venuta a pezzi dalla California su un mercantile, e montata lì a Assago per riempire i culi di Tutta Milano. Una macchina mostruosa usata, là in in California ce n'è ora una nuova, più efficiente e moderna di questo catorcio qui a Milano. Noi ci prendiamo gli scarti degli American. I turchi si prendono gli scarti di noi italiani.

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo COS'E' IL MONDO? poesie ACQUAVIVA




LONDRA, TO MARTY SMOKECHICKEN
Cannoni troncati
rilucono nell'aria giallastra dell'alba
che sa di sonno
e di sbornie maledettissime.
Come pescecani tranciati di netto dai fili d'acciaio
delle petroliere.

E cos'e che cercherei io qui?
L' Amore?
Qualcuno sghignazzava di gusto
tra gli sciami dorati
del sole
che fortissimamente
continua ancora a vivere.


Giuseppe D'Ambrosio Angelillo L'AMORE E' UNO SPIRITO CON DUE ALI DI PIETRA FUSA poesie ACQUAVIVA



L'AMORE E' UNO SPIRITO CON LE ALI DI PIETRA FUSA
L'Amore è uno spirito con due ali di pietra fusa che reclama baci di fuoco
e resurrezioni di tenebre.
Perchè per essere costretti sotto
lo siamo un pò tutti,
e non serve mentire
e non serve impestare.
Guardiamo da persi
come ci si può salvare.
L'istinto è a un inferno
e a un paradiso a un tempo.
Perche l'amore è questo
e non cambia natura.
Nel peggiore e nel migliore dei casi
aspettiamo che il desiderio
ci calpesti i polsi del nostro puro palpitare.

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo UN PERDENTE DI NOME GESU' poema ACQUAVIVA



UN PERDENTE DI NOME GESU'

Crocefisso nei miei occhi
crocefisso nel mio pensiero crocefisso nel mio cuore
crocefisso come un fiore crivellato di colpi.

Ammazzato come un morto che si arrende con le mani alzate in aria.
Ammazzato come la fede che da a tanti idioti una certa dignità di vita da tradire comunque alla prima occasione.

Ammazzato come un sorriso che non è ancora nato ammazzato come un vizio the non significa niente per nessuno.

Qualcuno comunque sempre disprezza
la vostra finta pace che non porta nessuna gioia. Qualcuno comunque sempre alza in alto un pezzo di cielo
come l'ultima speranza della terra. Qualcuno comunque sempre muove guerra
a tutto il mondo restante
per difendere quel piccolo spazio di libertà che mai nessuno chiama con verità
Amore.

Una vita che mai ritorna.
Un sorriso che non sa mai dove andare.
Questa Città
questo giorno
ora io vedo il sole
che sorride a tutti come al solito, al buono come al malvagio,
nel suo giro di perfezione
nel grande rollio misterioso
dell'intero universo.
io vedo il più potente trattato come un pezzente.
Ma io vedo pure la sua vita vincere
non la vostra morte.
on www.books.google.com

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo AMANTI COME TEMPESTE poesie ACQUAVIVA


ANGELI
Un mio amico poeta una volta mi disse:
"Se pensi di essere un angelo nessuno più potrà mai farti niente. La tua faccia diverrà trasparente,
quando ti ficcheranno un coltello nel cuore tu ti metterai a ridere. Ti sembrerà tutto una sciocchezza: e i tradimenti
e le cattiverie
e le atroci menzogne.
Un angelo non conosce inferni. Per lui tutto e ricchezza e amore. Se sei solo
basterà guardarti la mano quando dona e sarai già in compagnia. Se ami
sei un saggio
anche se sei un grande ignorante.
Anche un pezzo di sale in una cisterna di lacrime ti sembrerà
lo spirito nascosto di un sorriso felice."

"Sei sicuro?", gli chiesi. "Certo", disse lui.

Lui studiava libri di tutti i generi, specialmente quelli di teologia e esoterismo.
Stava in estrema periferia, tra fabbriche in disuso e palazzi diroccati. Era sempre curioso e tranquillo come un gatto.
Quando ci salutammo ci sorridemmo
e ci stringemmo forte la mano.
E allora tirai fuori una decina di angeli da una mia tasca di pantaloni e glieli misi sulla spalla. Lui quasi ci rimase secco,
quelli cominciarono a sfarfallare subito intorno a lui.
"MADRE MIA!", esclamo lui. "Ciao. Ci vediamo", gli dissi io.

I0 presi un tram
e me ne andai a casa.

Anche il tram era pieno di angeli, e per scherzo dopo un po' presero a far volare il tram sopra la città.
La gente sbalordiva
ma gli angeli sorridevano
e volavano per conto loro felici
come fanno d'altronde
un po' tutti gli amori
di questo mondo.                                             on www.books.google.com